Noli Me Tangere @ DOCK11 Berlino

caosmos / cia gabriellariccio

NOLI ME TANGERE
performance, danza, reading, live elettronica

di e con Gabriella Riccio e Paolo Rudelli

Berlino DOCK11

dal 30 luglio al 2 agosto 2009
ore 20.30

DOCK11
Kastanienallee 79 Prenzlauer Berg
10435 Berlin

Tram-Station: Schwedter Straße – U-Bahn-Station: Eberswalder Straße (U2) oder Rosenthaler Platz (U8)

 

infoline +49 (0)30 4481222 (Dock11) +39 339 77 77 242 (Caosmos)

Noli Me Tangere di e con Gabriella Riccio e Paolo Rudelli foto Piero Cremonese

caosmos / cia gabriellariccio

NOLI ME TANGERE
performance, danza, reading, live elettronica

di e con Gabriella Riccio e Paolo Rudelli

progetto coreografia danza voci Gabriella Riccio e Paolo Rudelli
regia e drammaturgia Gabriella Riccio
ambiente sonoro Paolo Rudelli
ambiente letterario Gabriella Riccio
disegno luci Paolo Rudelli
assistente regia e tecnica Mario Esposito
foto di scena Piero Cremonese
produzione promozione distribuzione caosmos / cia gabriellariccio
durata 50′

presentato in anteprima nell’ambito di TRANSITIDANZA 2 al Nuovo Teatro Nuovo stabile di innovazione di Napoli

www.caosmos.it

Noli me tangere - foto Piero Cremonese

Noli Me Tangere è una sofisticata e minimale installazione per suono incarnato e corpo sonoro: una scena nuda presenta una serie di microfoni in cerchio, adagiati su pile di libri. Un meccanismo di produzione e composizione istantanea di suono e movimento. Una partitura fisica generata attraveso l’utilizzo di nuove tecnologie elttroniche e di ambienti sensibili applicati alla performance (software Pure Data). Saperi e messaggi filosofici, poetici, letterari si intersecano intorno a corpo, intimità, relazione e divinità. Lo spettacolo legge e danza Nancy, Giddens, Murakami, Mishima, Dante, Bergson, e altri.

si parte da un gap
tempo che separa
spazio incolmabile tra gli esseri umani
distanza – discrepanza spazio-temporale
una distanza delle fasi dell’essere
il tempo-distanza momentaneo
un lasso
vuoto
interruzione
che tende a
che lascia intendere un
continuum
noli me tangere
non toccarmi
non trattenermi
Cristo trasfigurato che pronuncia alla Maddalena
impazienza -  urgenza
lacerante anche talvolta
come nell’atto creativo
performativo
non trattenermi da ciò che devo compiere adesso
perché è etico che l’arte sia
e forse anche scandalosa è l’urgenza di questa etica
dello scoprire
del mostrare
mostrarsi esposti
andare verso
un’azione irrinunciabile
ma
anche tabù
del contatto
del lasciarsi penetrare
del lasciare infrangere e
corrompere la nostra sfera di individui
la tendenza a non volere mutare di stato
rinunciare all’Io
andare oltre
in quanto la rinuncia alla corruzione è sterile
atto non fertile
il monito diventa quindi lacerante
memento a seguire una via della trasfigurazione
di un contatto con
l’impalpabile conoscenza di sè
del proprio dovere di compiersi

[Gabriella Riccio]

Noli me tangere. Non toccarmi. E invece: toccami. Attraversami. Noli me tangere è cosa che afferma il suo contrario e non contraddice. Perché attua con l’artificio poetico della danza, dell’alambicco dei corpi in movimento, una sana e profonda coincidentia oppositorum. Muta il nero oleoso dell’animo, il vischio brunastro della consuetudine, nel bianco arioso del più sincero dialogo tra gli esseri. Il problema della comunicazione è il problema dell’individuazione. Io corrisponde all’altro. Risolvere questo problema significa sciogliere. Solvere. Le cose composte saranno sciolte. L’altro è l’individuo.  E allora bisogna comporre un cerchio sulla scena, come a intendere un rito.  Bisogna che a una babele di testi impilati si fonda il linguaggio distonico dei corpi per evocarne uno nuovo e indefinitamente armonico. Bisogna che il corpo abbia voce e dica il non detto. Il corpo de l’uomo e de la donna. Materia sonora. Due voci che si cercano, si attraggono, respingono. Infine, dunque, comunicano. Si rispondono. Su tutto: Dicono a nome di tutti. Non puoi impedirmi di andare. Di trovare l’altro. Ecco una crocifissione luminosa, eccole – bellissime –  otto piaghe di luce. Perché qualcosa di noi ha da essere sacrificato per intendere l’altro. Per essere compreso e esserne compresi. Cupio dissolvi. Voglio morire ma solo per nascere nuovamente. Noli me Tangere. Non toccarmi. Ovvero, ora, qui: toccami. Attraversami.

[Mario Esposito]

Noli me tangere foto Piero Cremonese

http://gabriellariccio.wordpress.com/produzioni/noli-me-tangere/

“In tempi di scritture sceniche e di nuove drammaturgie del corpo, l’esperimento proposto da Noli me tangere… rappresenta un segnale intrigante lanciato alle attuali strade della ricerca teatrale… Una partitura complessa e seducente…” (Stefano de Stefano – Corriere del Mezzogiorno)

“Una performance di arte e teatro, in cui si intersecano le tematiche del contatto, possesso che finisce per divenire proprietà. Il tema della non accettazione della morte provocato dall’improvviso distacco dal corpo.” (Alessandra Cozzolino – Capitoloprimo.it)

“Gabriella Riccio, appassionata outsider della creatività coreografica, crea questa partitura su un vuoto temporale e ritmico che produce un effetto di distanza voluta, richiesta, irrinunciabile.” (Art a part of Culture)

“Forse il punto di forza di Noli me tangere risiede proprio nella scelta consapevole di lasciare irrisolta la tensione tra sacro e profano. Una tensione sfuggente evocata attraverso i corpi dei danzatori che sembrano scivolare l’uno sull’altro soltanto per non afferrarsi.” (Giuseppe Sedia – Exibart.com)

Noli me tangere foto Piero Cremonese

http://gabriellariccio.wordpress.com/press/

Gabriella Riccio – Artista, coreografa, regista, performer. Direttore artistico di caosmos / cia gabriellariccio fondato nel 2001 a Napoli. Un percorso europeo che la porta a Roma, Parigi, Berlino. Danza in alcuni tra i più prestigiosi spazi per la danza contemporanea in Europa quali il TanzPlatform di Düsseldorf, il Festival Eurokaz di  Lubjana, l’Albergo dei Poveri di Napoli, il Dock 11 di Berlino, Les Bains:Connectif di Bruxelles. Dal 2003 presenta i suoi lavori come autrice-coreografa. Il suo lavoro è incentrato sull’esplorazione del limite della performance nel rapporto con il pubblico. Le sue creazioni sono state commissionate e sostenute ripetutamente dal Goethe Institut Neapel (2004-2006). Con il suo lavoro è regolarmente invitata negli spazi istituzionali dedicati alla contemporaneità a Napoli. Nel 2008 è al Nuovo Teatro Nuovo stabile di innovazione, nell’ambito di Transitidanza2 – spazi per la danza contemporanea progetto promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dall’ETI; sempre nel 2008 con Guerrilla Remixed 1 2 3 4 P  partecipa a ZAC Zona (di)  Attacco Creativo performance urbana nell’ambito del NTFI Napoli Teatro Festiva Italia; nel 2006 è presente al PAN Palazzo delle Arti di Napoli nell’ambito del festival internazionale di videodanza Il Coreografo Elettronico, dove  video dei suoi lavori ricevono una menzione orale della giuria per la qualità del lavoro coreografico; sempre al PAN, ritorna nel 2008, per lo spazio “danza visione” per la Giornata Mondiale della Danza. Nel 2007 i video sono stati presentati a Roma da Filmstudio80 nell’ambito della rassegna “Il video d’autore Made in Italy, tra genio e sregolatezza”. Ha collaborato con alcuni tra i maggiori esponenti della scena contemporanea internazionale quali il coreografo berlinese Felix Ruckert e il giapponese Hal Yamanouchi, il musicista elettronico Elio Martusciello, il sound artist Neil Leonard e dal 2008 Paolo Rudelli, scenografo eletronico, videasta, coreografo e danzatore con cui crea Noli Me Tangere. Ha collaborato inoltre con prestigiose istituzioni quali il Festival Romaeuropa, Enzimi2000, progetto Terpsychore. Le sue creazioni: 2003 WatchTouch;2004 Körpersprache; 2005 K.I.S.S. #1 about fragility; 2005 Mensch – über schönheit [Triptyk]; 2006 [Solo]; 2008 Echo Resonance & Memory; 2009 Noli Me Tangere; 2009 azione performativa in collaborazione con Carmine Rezzuti su testo di Mimmo Grasso per l’installazione Diventa ciò che sei nell’ambito della mostra-evento A Taglio negli spazi monumentali di Castel Sant’Elmo.

www.gabriellariccio.it

Paolo Rudelli, pur proseguendo  da oltre 18 anni una carriera internazionale come danzatore che lo ha portato a lavorare con i maggiori coreografi della fine de XXmo secolo(Jiri Killian, William Forsythe, Maurice Bejart, …)  e della danza contemporanea (Paco Decina, Karine Saporta, Felix Ruckert,…) sviluppa da anni un lavoro di creazione e ricerca che fonde diversi media (video, interattività, installazioni, performance) , dove il corpo e i sensi restano ineluttabilmente al centro. Le ultime produzioni di questa costante ricerca sono lo spettacolo  ‘Données immédiates de la conscience’ : assolo coreografico/videografico ispirato al lavoro del filosofo francese Henry Bergson e accompagnato dalla musica dal vivo degli ‘Winter Family’ (Francia/Israele); e la performance/installazione ‘Mindless  Perception’  realizzata con la  complicità  di  Ina  Stockem(Paesi Bassi). Dal 2008 collabora con caosmos / cia gabriellariccio realizzando insieme con Gabriella Riccio Noli Me Tangere.

http://paolorudelli.lickthetoad.org


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